mercoledì 17 dicembre 2014

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Le nostre mani...

Ecco le nostre mani tutte colorate

Giocare con la musica

Un'altra attività che appassiona i bambini è ballare. Essi hanno la possibilità di provare tutti gli schemi motori appresi a ritmo di musica..e ciò li rende energici:)

Giochi tranquilli

Un prato pieno di...
 
Tipo di gioco: calmo
Materiale occorrente: nessuno
Giocatori: più di due
Spazio: chiuso
 
Ci sediamo in cerchio. Un bambino per volta pensa un fiore, un frutto, un vegetale, un albero, un animale.
Dice a tutti: " Il prato e' pieno di animali o frutti o alberi o vegetali o fiori che iniziano con la lettera ..."
Dobbiamo indovinare mentre facciamo delle domande alle quali il bambino risponde solo sì o no.
Chi indovina diventa colui che sceglie di cosa è pieno il prato.
 
Cerca la favola
 
Tipo di gioco: calmo
Materiale occorrente: disegni vari ( o illustrazioni)  di diverse favole note, in numero uguale per favola.
Giocatori: più di quattro
Spazio: chiuso
 
Prima di iniziare il gioco nascondiamo in giro le varie illustrazioni.
In base al numero dei bambini formiamo dei gruppi, anche in relazione alle favole che abbiamo preparato ( quattro favole, quattro gruppi). Se ci capita di aver nascosto troppe favole ed i gruppi sono di meno, non fa niente, diventa eventualmente una difficoltà in più non sbagliarci. Una volta divisi in gruppi, diamo ( consiglio un'estrazione di foglietti con nome o disegno favola) la favola da cercare, diciamo quanti sono gli elementi illustrati e diamo il via alla ricerca. Vince chi porta prima tutti gli elementi della favola giusti.

Evviva il movimento...

Lo specchio magico
 
Tipo di gioco:movimento
Materiale occorrente: nessuno
Giocatori: più di due
Spazio: chiuso o aperto
 
A turno ciascuno fa lo "specchio magico" e si posiziona di fronte a tutti gli altri che sono sparsi per l'area di gioco. Dice: - " Lo specchio magico fa...."- ed esegue un movimento a scelta ( un inchino, un salto, battere una volta le mani e così via..); gli altri eseguono "a specchio" il movimento. Facciamo più di un movimento per ciascun interprete di  "specchio" e se i giocatori sono pochi ripetiamo il ruolo. Iniziamo sempre noi a fare il gioco, così mostriamo mostrare come si gioca, e, se nessuno vuole interpretare questo ruolo, senza nessun problema continuiamo a farlo noi.
Possiamo far fare una piccola prova a chi sbaglia  il movimento ( per esempio, un verso di un animale, un salto da canguro e così via), ma  è facoltativo, ed evitiamolo se i bambini sono piccoli.
 
Le case degli animali
 
Materiale occorrente: dei cerchi o dei dischi di cartone.
Giocatori: più di due
Spazio: chiuso o aperto
 
Mettiamo sparsi nell'area di gioco dei cerchi, sonole case degli animali, una casa per ogni partecipante.
Dobbiamo, ogni volta, far uscire dalle case un animale diverso, per esempio possiamo dire : - " escano gli scoiattoli dagli alberi" - ed i bambini escono dalla loro casetta ( il cerchio) imitando gli scoiattoli, poi li facciamo rientrare e cambiamo animale e quindi casa, per esempio: - " escano gli uccellini dal nido" - e quindi i bambini si trasformano in tanti uccellini e tornano quando gli diciamo di ritornare nel nido. Quindi è la nostra creatività  a mettersi in gioco e possiamo far uscire gli orsi dalle grotte, le farfalle dai fiori, le api dagli alveari e così via.
E' un bellissimo gioco per far conoscere ai bambini dove abitano gli animali e se hanno un verso, un modo per poterlo imparare ed associarlo all'animale stesso.
Se i bambini hanno cinque anni possiamo anche fare una piccola acchiapparella facendo finta di prenderli nel momento che diciamo che si torna ognuno alla propria casetta.
Possiamo  anche prepararci una lista ( la teniamo da una parte e la consultiamo in caso di mancanza di idee )  con animali e le loro case per non correre il rischio di non sapere che dire, poi, dopo averlo fatto diverse volte, ne avremmo memorizzati talmente tanti che non ne avremmo più bisogno.
La foresta incantata
 
Materiale occorrente: qualcosa per delimitare un'area di gioco e qualcosa tipo fogli di giornale o dischi di cartone o cerchi che rappresentino la zona di ogni albero
Giocatori: più di quattro
Spazio: chiuso
 
Tutti i bambini tranne uno, sono  gli alberi della foresta ( o del bosco, come vogliamo ), chi non fa l'albero è un animale a  scelta ( se per esempio è il bosco può  essere un riccio o un gufo, se è la foresta amazzonica può essere un pappagallo o un tapiro), in realtà se è una storia magica potrebbe anche essere un folletto... Disponiamo tutti i giocatori che fanno  gli alberi sparsi nell'area, lasciando lo spazio, per  esempio, al pappagallo di volare tra di loro, necessario affinchè  si riesca a sfuggire agli alberi ( che sono fermi ma possono muovere i rami, cioè le braccia), facciamo anche in modo che gli alberi muovendo le braccia abbiano la possibilità di prenderlo.
Certo, se lo spazio è piccolo ed i giocatori sono tanti, non possiamo fare questo gioco.
E' importante delimitare un'area intorno agli alberi ( se non abbiamo una zona gia delimitata) perche' il pappagallo non può comunque uscire da questa zona.
Creiamo una storia di una foresta incantata, inerente al gioco ( questo possiamo farlo prima o inventarlo al momento)
Quando tutto è pronto il pappagallo inizia  a volare tra gli alberi e se viene preso, si trasforma  in albero e l'albero in pappagallo, se riesce ad attraversare la foresta senza essere preso, guadagna per esempio un punto. Vi consiglio comunque di fare una turnazione per permettere a tutti di interpretare questo ruolo.
Vi suggerisco alcune idee in più.
Se vogliamo far conoscere alcuni animali della foresta amazzonica o del bosco cambiamo ogni volta animale, possiamo anche fare lo stesso con i nomi degli alberi. Musica con i suoni dell'ambiente da sottofondo.

Disegnare..incollare..e...colorare

Un'attività che è piaciuta ai bambini è stata proporre loro un grande fiore disegnato su di un cartoncino, dove essi dovevano incollare il cotone e una volta asciutto, colorarlo con la tempera.

Alla scoperta della natura...

I bambini hanno avuto la possibilità di giocare ed esplorare la natura all'aria aperta. Erano coivolti da tutti i suoni della natura, dai colori, da tutto ciò che vedevano.

L'importanza del gioco

"Giocare significa allenare la mente alla vita. Un gioco non è mai solo un gioco"

Stephen Littleword

Divertimento e gioco

L'animazione estiva piace molto ai bambini. Essi hanno la possibilità durante questo periodo di giocare con altri coetanei e fare attività diverse da quelle previste dal progetto educativo annuale.